Dottor Roberto Calcaterra

Medico Gastroenterologo e Omeopata
Esperto di intolleranze alimentari
e disturbi relati al cibo

Intolleranza al lattosio
riconoscerla e curarla
Il latte

Il primo alimento di cui ci nutriamo e di cui continuiamo a nutrirci durante il corso della nostra vita. Eppure, pochi lo sanno, siamo tutti intolleranti allo zucchero naturale in esso contenuto: il lattosio.


Una verità difficile “da digerire”: siamo tutti intolleranti al lattosio.



È proprio la presenza della lattasi che rende il latte facilmente digeribile dal cucciolo di ogni specie animale.

Il lattosio viene digerito tramite un enzima, la lattasi, presente solo nei bambinifino all’età di 2/3 anni.

L’intolleranza al latte vaccino è presente nel 99% della popolazione umana, sono intolleranti soprattutto le popolazioni di colore, ma anche quella mediterranea, proprio perché perdono molto prima il patrimonio enzimatico preposto alla digestione del lattosio.
Fanno eccezione invece le popolazioni nordiche, vichinghe (con pelle chiara, capelli biondi e occhi chiari), poiché in esse il patrimonio enzimatico indicato è più longevo. Il fatto che non esistano in natura animali adulti che fanno uso del latte - eccezion fatta per l’uomo - è la chiara dimostrazione di quanto affermato.

Perché evitare il consumo di latte?

1 - Il consumo di latte e derivati in età adulta provoca una disbiosi intestinale (disquilibrio della flora batterica enterica), con danno del probiota, la popolazione batterica che ospitiamo e che è fondamentale non solo per il nostro apparato digerente, ma per tutto il nostro organismo.

2 - L’uomo è un’eccezione non solo perché consuma latte per tutta la sua vita: ma anche perché consuma latte di un’altra specie animale.
Il problema di consumare latte di un’altra specie sta nel fatto che esistono nel latte degli ormoni, chiamati ormoni della crescita, messaggeri di un meccanismo di crescita programmato a seconda della specie animale.


Ciò vuol dire che il latte vaccino contiene un messaggio ormonale destinato al cucciolo e al vitello, atto a far sì che tale creatura raddoppi il suo peso in un mese a partire dalla nascita e continui a crescere fino ad arrivare a 600-700 kg. L’uomo adulto non ha alcun bisogno di crescere fino a questo peso: il latte contiene ad ogni modo questo messaggio di crescita, che sarà indirizzato a fare crescere a dismisura altre cellule.

3 - Il terzo problema relato al consumo di latte in età adulta è la caseina: una proteina appiccicosa e collosa, tossica per i nostri villi intestinali, altamente infiammatoria, oltre che acida.




Cura e prevenzione

La soluzione non è il latte senza lattosio: i problemi che derivano dai messaggi ormonali e dalla caseina permangono. Togliere il latte significa togliere uno stimolo infiammatorio cronico per il nostro organismo, che fa da substrato biochimico per moltissime patologie: asma, allergie, patologie cutanee, debolezza del sistema immunitario, stanchezza cronica, astenia, cefalea, patologie dell’apparato gastroenterico.



Eliminare il latte dalla nostra dieta è il primo cambiamento da fare a tavola, per prenderci cura della nostra salute.






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